Una città affascinante, dall’aspetto monumentale

Palermo è un crocevia di culture e di tradizioni fra oriente e occidente, che ci riporta indietro nel tempo. È una città affascinante, dall’aspetto monumentale con edifici storici di pregio, gli estesi parchi e le sue lunghe vie diritte che sembrano non finire mai.

Da non perdere assolutamente quindi la celebre Cappella Palatina, all’interno del Palazzo dei Normanni, è uno scrigno prezioso dove convivono in perfetta armonia elementi latini, arabi e bizantini. Vi consiglio di soffermarvi con calma per apprezzare nel dettaglio gli splendidi mosaici realizzati da maestri arrivati appositamente da oriente, oppure il meraviglioso soffitto in legno della navata centrale, decorato in stile islamico e realizzato da artigiani arabi.

Terminata la visita della Cappella Palatina vi suggerisco di iniziare una bella passeggiata lungo il Cassaro, l’arteria stradale più antica della città, tracciata già in epoca fenicia e che oggi è una lunga strada affiancata da infiniti palazzi nobiliari settecenteschi e ottocenteschi. Passerete subito sotto Porta Nuova, una delle antiche porte della città, realizzata nel XVI secolo per celebrare l’arrivo a Palermo dell’Imperatore Carlo V.

Cattedrale di Palermo
Cattedrale di Palermo

Proseguite verso il mare e, dopo pochi minuti di cammino, troverete alla vostra sinistra l’imponente e magnifica Cattedrale di Palermo. Antica moschea più grande della città, fu riconvertita in cattedrale nel 1185 e rappresenta oggi uno dei simboli di Palermo. Meraviglioso l’esterno, in calda pietra calcarea che si illumina di rosso al tramonto.

Usciti dalla Cattedrale, continuate la vostra passeggiata e scendete fino ai Quattro Canti, centro esatto dell’antica città dentro le mura, incrocio tra le due strade principali di Palermo: il Cassaro e via Maqueda. In un trionfo della teatralità barocca.

Fontana della vergogna
Fontana della vergogna

Svoltate adesso a destra e vi trovate in Piazza Pretoria. E’ abbellita da una sontuosa fontana arricchita da decine di statue di animali fantastici e figure allegoriche. Vista la nudità delle statue, che probabilmente creò un forte scandalo tra i palermitani e tra le suore del vicino convento, la fontana e l’intera piazza sono comunemente conosciute dai palermitani come piazza e fontana “della vergogna”.

Proseguite ancora di pochi metri nella stessa direzione e arriverete in piazza Bellini, che ospita due gioielli dell’arte arabo-normanna a Palermo: la famosa chiesa della Martorana e la vicina, meno famosa, chiesa di San Cataldo. La Martorana, fondata nel 1143, rappresenta con le sue cupolette rosse, uno dei simboli della città.

 

A questo punto, avrete visto i luoghi simbolo della città e la vostra passeggiata per Palermo può prendere due direzioni diverse; potrete continuare a scendere verso il mare e arrivare alla bella Piazza Marina che vi porta poi, attraverso Porta Felice, alla passeggiata a mare del Foro Italico con il vicino, affascinante, antico porticciolo della città, la Cala. Oppure, se preferite avere un assaggio della Palermo ottocentesca del liberty, risalite verso via Maqueda e vi ritroverete i suoi due simboli più eleganti: il Teatro Politeama e il Teatro Massimo.

Qualunque sia la direzione che darete alla vostra visita, non rinunciate a una passeggiata in uno dei mercati storici della città. Capo, Ballarò e Vucciria offrono uno spaccato imperdibile di Palermo, un eccezionale caleidoscopio di colori, profumi, sapori e voci di questa nostra bellissima terra.