Uno dei dolci più conosciuti della pasticceria siciliana.

E’ formato da una cialda fritta a forma di tubo – cannolo, infatti, è il modo in cui viene chiamato in siciliano, il tubo da cui scorre l’acqua – di lunghezza variabile (di solito 15-20 centimetri) riempito con un ripieno a base di ricotta di pecora.

Il dolce è conosciuto e preparato in ogni parte della Sicilia e varia da luogo a luogo. Il cannolo è conosciuto e preparato in ogni parte della Sicilia e, cambia di luogo in luogo. A Palermo lo si decora con due ciliegie candite alle estremità e una fetta di buccia d’arancia candita sul dorso, nella parte orientale dell’isola il dolce è arricchito con la granella di pistacchi di Bronte. Se volete gustarvi questo buonissimo dolce vi consigliamo di andare alla Sagra del Cannolo, che si svolge a Piana degli Albanesi tra Gennaio e Febbraio ed, è sicuramente il posto migliore per gustarselo.

Ricetta:

Ingredienti per le cialde:

  • 200gr di farina 00
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 noce di burro
  • Vino bianco q.b oppure Marsala
  • Olio di arachidi q.b
  • Ingredienti per il ripieno
  • 600 gr ricotta di pecora
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 100 gr cioccolato fondente
  • Scorzette di arancia condita per decorare

Preparazione

  1. Impastate tutti gli ingredienti necessari alla preparazione degli involucri, versando tanto vino bianco quanto ne occorre per ottenere un impasto molto morbido ma lavorabile.
  2. Lasciate riposare l’impasto nel frigo per almeno mezz’ora; trascorso il tempo stendetelo con un mattarello in una sfoglia sottilissima.
  3. Con un disco tagliapasta ricavate i gusci da avvolgere attorno agli appositi stampi per cannoli.
    Sigillate bene i bordi aiutandovi con la chiara d’uovo che fungerà da collante.
  4. Friggete in abbondante olio bollente fino a doratura.
  5. Preparate il ripieno lavorando con una forchetta la ricotta, precedentemente passata a setaccio, e lo zucchero.
  6. Aggiungete successivamente il cioccolato tritato.
  7. Farcite il cannolo siciliano solo prima di servirlo, per evitare che le scorze perdano croccantezza, e completate con i canditi.