Erice è situato sulla vetta dell’omonimo Monte, dove si può godere di una vista mozzafiato di Trapani e sulle saline che da Trapani si estendono verso Marsala. E’ un paesino con poco più di 500 abitanti ma, nel suo piccolo è davvero incredibile. Per godere di una vista migliore del paesaggio sottostante, è consigliabile raggiungerla con la funivia.

Assolutamente da non perdere ad Erice è la pasticceria di Maria Grammatico, famosa in tutta la Sicilia. I dolci tipici della zona di Erice e molto apprezzati sono le Genovesi, sono dolci di pasta frolla con all’interno una delicata crema pasticcera e una spolverata di zucchero a velo. Il perché di questo nome rimane incerto ma, l’ipotesi più azzardata sulla loro derivazione, riguarda la forma del cappello dei marinai genovesi. Infatti, i commerci fra Trapani e Genova erano molto intensi e, hanno reso plausibile che le famose “Genovesi di Erice” prendano il nome dalla fusione di queste immagini.

Ricetta:

Ingredienti

  • 250 g di farina di grano duro
  • 250 g di farina tipo 00
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di burro o margarina, tagliato a pezzi
  • 4 tuorli d’uovo
  • Qualche cucchiaio di acqua fredda

Riscaldare il forno a 220° C.
Con le mani rotolare la pasta in salsicce di due cm di diametro. Tagliare in pezzi lunghi 8 cm, e stendere ciascuno con il matterello per formare rettangoli di 15 x 10 x ½ cm circa. Mettere 2 cucchiai di crema su metà d’ogni rettangolo, ripiegare l’altra metà, e premere tutto attorno ai bordi con le dita. Tagliare a cerchietto con uno stampino, un bicchiere o un tagliapasta. Posare su una teglia a distanza di circa 2,5 cm. Dorare nel forno circa 7 minuti.
Trasferire su una griglia e spolverare con zucchero a velo. È preferibile mangiarle mentre ancora tiepide.
Resa: circa 16 paste.

Pasta frolla

La pasta frolla varia da cuoco a cuoco, soprattutto per quanto riguarda la quantità del grasso impiegato e la leggerezza o pesantezza che ne consegue. Quella di Maria, ricca senza essere pesante, si presta sia alle genovesi che alla crostata con ottimi risultati.

Mescolare le due qualità di farina e lo zucchero in una terrina grande. Aggiungere i pezzetti di burro e incorporare con una lama da pasticceria o con due coltelli. Incorporare i tuorli uno alla volta, e aggiungere tanta acqua quanto basta perché la pasta si riprenda. Versare su una superficie infarinata e formarne una palla. Maneggiare la pasta il meno possibile, altrimenti la pasta verrà dura. Avvolgere la palla con la pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno 30 minuti prima di stenderla. La pasta cruda si mantiene per una settimana nel frigo o per un mese nel freezer. Questa ricetta è sufficiente per foderare una teglia di 28-30 cm in diametro.